Esami di Laboratorio - Dott. Salvatore Annona - Ginecologo

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Esami di Laboratorio

FAQ > Gravidanza II trim

Aggiornato al 19-08-2013

 

Dubbi sui test per il toxoplasma alla 21a settimana. Cosa devo fare?

Salve, sono una ragazza incinta nella 21-essima settimana. Vorrei chiederle un consiglio su cosa fare. Allora le spiego: le prime analisi del sangue le ho fatto il 23 /04/ 2010 e sono risultata positiva alla totoplasmosi con i seguenti valori:
toxoplasma    IgG   58,52   IU/ml    <=4 negativo
                                                 4-6 dubbio
                                                > positivo
toxoplasma    IgM   350,0   IU/ml    <=100 negativo
                                                  100-110 dubbio
                                                >=110 positivo
Sono andata da un ginecologo privato e non mi ha prescritto niente. Il 14/07/2010 sono andata in ospedale per fare una visita ostetrica ed il ginecologo si e preoccupato subito  ed mi ha prescritto una terapia e da fare il test di avidità chè l'ho fatto il 15/07 ma da pochi giorni ho ritirato gli analisi ed sono i seguenti:
toxoplasmosi avidity ab igg 50%     <20%infezione recente
                                                 20%-30% zona grigia
                                                 >30% = infezione pregressa
Siccome mancano 2 settimane al prossimo apuntamento con il ginecologo non so a chi far vedere i risultati e le chiedo gentilmente il suo parere. La ringrazio in anticipo. non so se mi sono spiegata bene (non sono italiana) grazie ancora

Si è spiegata bene. Le analisi che ha fatto avrebbe dovuto completarle nel primo trimestre, per cercare di datare bene l'infezione da toxoplasma, cioè di collocarla prima o dopo l'inizio della gravidanza. Dal momento che è già al 5° mese, anche se l'avidità delle IgG è elevata, non si può esser certi che l'infezione sia avvenuta e si sia risolta prima della gravidanza. Una terapia in ogni caso è necessaria, almeno fin tanto che non si è chiarita la diagnosi, a scopo di profilassi nei confronti di una possibile trasmissione al feto. Come secondo passo bisognerebbe verificare sul liquido amniotico se effettivamente l'eventuale infezione è passata o no al feto, per stabilire se optare per una interruzione della gravidanza o per attuare una terapia decisamente più potente. Di sicuro non può decidere tutto questo da sola, nè tanto meno con i nostri consigli a distanza e non basati su di un effettivo esame della sua situazione. Il mio consiglio è di cercare nella sua zona un centro di riferimento per la toxoplasmosi. In genere tali centri di riferimento sono ubicati presso istituti di infettivologia universitari, oppure annessi a servizi di gravidanza a rischio o di pediatria. Se non ha fiducia per le cure che ha ricevuto finora, o cambia specialista cercandone uno di cui si fida, oppure si rivolga ad un centro di gravidanza a rischio. Altra soluzione potrebbe essere una consulenza presso un ambulatorio di infettivologia. Spero anch'io di esser stato abbastanza chiaro. Cordiali saluti.

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Dubbi su esami delle urine e emocromo a 23settimane + 3

Salve, ho eseguito alla 23+3 settimane di gestazione gli esami del sangue e urine. per quanto riguarda gli esami ematici vanno tutti bene tranne l'ematocrito che è 35.9 mentre i valoridi riferiment vanno da 37 a 47. Può essere un problema? Ciò invece che m preoccupa di più sono le urine. Riporto esito (tra parentesi i valori di riferimento): emoglobina +2 (assente) esterasi leucocitaria +1 (assente) nitriti negativi (negativi) emazie 96 (0-11) leucociti 19 (0-15) Cosa significano tutti questi valori sballati nelle urine? C'è qualcosa che non va nella gravidanza? Ciò che mi preoccupa di più è la presenza di tracce di sangue nelle urine (emazie). Mi potete consigliare? Subito domani mattina tornerò a ripetere esami urine e urinocoltura. Attendo riscotnro grazie

I range di normalità e cioè i parametri di riferimento nella gravida sono un po' diversi dalle pazienti non in gravidanza. Quindi non si allarmi, ma attenda che sia il suo medico ad interpretarli. L'ematocrito più basso si può spiegare con una lieve anemia, presente in tutte le gravide, o più banalmente a causa dell'emodiluizione della gravida. Per le urine sono tutti segni aspecifici di lieve entità, che possono comunque orientare ad eseguire eventuali altri esami, che è compito del suo medico. Eviti il "fai da te", quanto mai fuorviante in gravidanza. Cordiali saluti.


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