Dott. Salvatore Annona


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FAQ

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In questa sezione vengono riportate le domande (e le risposte) più frequenti ricevute in circa 10 anni di presenza online su internet, in gran parte pubblicate sul sito www.gravidanzaonline.it. Per il momento vengono elencate in sequenza casuale. Successivamente saranno catalogate per argomenti. E' interessante studiare quali sono i dubbi e le perplessità delle pazienti e dei loro partner, perchè danno un'immagine di sostanziale sfiducia nelle nozioni acquisite, che invece sono spesso molto complete e pertinenti. Balza comunque all'occhio il bisogno di un secondo parere e qualche volta è proprio palese la domanda "il mio medico ha fatto bene o ha sbagliato?". Qualcuna è anche divertente per l'originalità dell'argomento. Molto richiesto è invece un parere sulla paternità in base alle date dei rapporti, alle dimensioni del feto e a fenomeni aspecifici, domanda che con tutta comprensibile probabilità è difficile porre frontalmente al proprio medico, ma che trova nel tramite di internet una sufficiente copertura del proprio anonimato. Molto frequenti le domande di ragazze e ragazzi molto giovani alle loro prime esperienze ai quali ricordo sempre che nei consultori esistono degli specifici ambulatori per le adolescenti ai quali si possono rivolgere del tutto gratuitamente. Alcune scrivono dei veri e proprio trattati riportando ogni minimo particolare di una spiacevole esperienza o di casi clinici complessi che non hanno ancora trovato soluzione. E' comprensibile la voglia di chiedere aiuto e anche da parte mia vi è tutta l'intenzione di rispondere, ma bisogna capire che senza visitare la paziente, e senza poter visionare tutta la documentazione medica, è davvero impossibile dare un parere attendibile. Resta di primaria importanza la fiducia nel proprio medico, il solo che può avere tutti gli elementi per giungere ad una corretta diagnosi, stabilire la terapia e dare indicazioni sulla prognosi, cioè su come evolverà la situazione nel tempo.

La mia obesità può ostacolare la mia fertilità? Vedo tante mie amiche anche più grosse di me che hanno avuto gravidanze, ma a me non arriva.
L'obesità e la sindrome metabolica spesso presente, con insulinoresistenza, sono di ostacolo ad una corretta ovulazione. La prova è la frequente concomitanza di irregolarità mestruali fino all'amenorrea, cioè l'assenza delle mestruazioni. È pur vero che ci sono tante gravidanze anche in pazienti vistosamente in sovrappeso, ma ovviamente non sono la regola ma l'eccezione. In ogni caso per la sua salute e il buon andamento della gravidanza di sicuro è il caso di procedere prima alla dieta, magari anche con attività fisica. Una volta raggiunto un indice di massa corporea ragionevole, il primo risultato sarà la regolarizzazione delle mestruazioni e poi la gravidanza potrà anche arrivare da sola senza cure particolari, ovviamente se non vi sono altri ostacoli.

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Sono una donna di 27 anni alla seconda gravidanza. Sono alla 20 settimana di gestazione e sono un po’ preoccupata perché non sento muovere la bambina. Ho fatto l'amniocentesi ed è risultato tutto ok. Volevo un suo parere in merito.

Ogni gravidanza ha un piccolo rischio di interrompersi. Ma cerchiamo di essere ottimisti! A quest'epoca il feto è circondato da abbondante liquido amniotico, che potrebbe attenuare la percezione della mamma dei suoi movimenti, specialmente se ha un carattere tranquillo e non scalcia particolarmente. Ormai è giunta all'epoca dell'ecografia strutturale e potrà vedere lei stessa come e quanto si muove. Quindi stia tranquilla. Cordiali saluti.

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Gent.ssimo Dott. Annona, innanzitutto volevo complimentarmi con Lei per le risposte che fornisce a noi mamme ansiose e ipercoinvolte dalle cosiddette "gravidanze consapevoli" (a volte mi chiedo se non era meglio prima: non si sapeva niente, ma almeno si viveva questo momento magico con maggiore serenità e molti meno pensieri!!!). Le scrivo per chiederLe una informazione: alla prima gravidanza, consultando il Vs. sito, ho capito che la TN era importante molto più del tritest e così ho proceduto a farla presso un Centro Importante nonostante il mio ginecologo non sapesse quasi cosa fosse e non ne sottolineasse l'importanza. Ora alla seconda gravidanza, cambiando ginecologo e scegliendo un primario, pensavo che fosse stato lui a propormi la TN, ma quando ho fatto presente la mia intenzione mi ha risposto che Lui è solito far eseguire il Tritest che ancora pensa essere un metodo valido. Io ora sto provando a prenotare autonomamente la Tn- Nasal Bone, ma sono al limite per le settimane e non c'è più posto. Ora mi domando: se non riesco ad effettuare questo esame, dovrò fare solo il Tritest o c'è qualche altro esame possibile non invasivo nelle settimane successive alla 14°-15°??? E secondo Lei è possibile ogni volta che io debba ricorrere a studiarmi le risposte sul Vs. sito per capire meglio cosa fare (dotto venoso, flussimetria) e se ne parlo con i miei ginecologi faccio la figura dell'iperinformata, rendendomi conto che la cosa da fastidio?? È possibile che debba far finta di nulla, per non essere presa in antipatia? E poi non è che io possa spostarmi in un'altra regione per partorire ed essere seguita... quindi o questa minestra o... Grazie di tutto,

La ricerca su internet di informazioni di carattere medico è effettivamente un problema. Io stesso ho sempre invitato a non considerare questo servizio un mezzo per verificare l'operato del proprio medico. Ho sempre ribadito che il vostro medico è l'unico a potervi dare un parere motivato, una diagnosi precisa e consigli affidabili, perchè è l'unico che vi conosce a fondo e che, soprattutto ha la possibilità di visitarvi. Invece cosa accade? Il paziente trova informazioni spesso casuali, con pareri differenti e fin qui non c'è da meravigliarsi. È normale che anche esperti di fama mondiale possano avere pareri differenti e questo non significa che uno dei vari pareri sia quello giusto e gli altri siano sbagliati. Però trovare anche una virgola diversa da quello che ha affermato il proprio medico, alimenta la possibile sfiducia, o per lo meno un senso di incertezza, che quando riguarda la salute, e ancor più la gravidanza e il feto, si tramuta in un'ansia incolmabile. È ovvio che molti medici possano infastidirsi di questo costume. Provi a dire ad un idraulico "mi ha detto un suo collega che forse era meglio un altro tipo di tubo!" e vedrà cosa succede! Proietti questo alla nostra professione e vedrà che quel "diverso tubo" proposto, specie su internet, assumerà connotazioni incommensurabili. Per questo avrà notato che io sono molto prudente, e non solo per non irritare i colleghi, ma perchè sono convinto che il parere "VERO" del medico che conosce il paziente e lo visita, non possa MAI e poi MAI essere sostituito da una e-mail. È invece utile chiedere informazioni generali, o fare domande su singoli aspetti, curiosità, indagini diagnostiche, ecc., ma sarebbe bene evitare di esporre propri complessi casi clinici, come spesso invece accade, nell'illusione di trovare una diagnosi e una soluzione finora non trovate. Veniamo al suo caso. La diagnosi prenatale è ormai divenuta una branca piuttosto ampia e complessa e solo chi se ne occupa quotidianamente può essere informato sulle più recenti acquisizioni scientifiche. E talvolta si va anche oltre, inserendo nella pratica clinica procedure ancora considerate sperimentali. La translucenza nucale tuttavia è considerata un buon metodo di screening delle cromosomopatie ed è quasi divenuta di routine. In ogni città esistono centri pubblici e privati che eseguono questo esame e quindi trovo difficile che lei non riesca a fare una prenotazione in tempo. Alla NT può affiancare il duo test, ma anche per questo deve assicurarsi che il centro che lo esegue sia ben qualificato per farlo. Gli altri markers ecografici del primo trimestre, ossa nasali, dotto venoso, rigurgito della tricuspide, sono ancora poco diffusi in Italia e sono ancora oggetto di studio. Oltre il primo trimestre resta il triplo-test, che pur con un'affidabilità minore, consente comunque dei risultati. È possibile poi la ricerca di markers ecografici, sia al 4° mese, sia nel corso dell'ecografia strutturale, di cui il maggiore è la plica nucale, segno analogo, ma non identico alla translucenza nucale. Spero di non averla iperinformata :-). Cordiali saluti.

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Salve Dott., ho fatto una morfologica ed è emersa un problema di apertura di una delle due arterie uterine, la cosa mi ha fatto preoccupare e rileggendo la diagnosi leggo le seguenti righe: Notch protodiastolico – presente, Anomalo flusso utero placentare senza fenomeni di ridistibuzione intrafetale, Anomalo flusso con fenomeni di ridistribuzione intrafetale, che mi fanno aumentare il panico, cosa significa tutto ciò? C'è da preoccuparsi.


Il notch protodiastolico delle arterie uterine rappresenta una sorta di piccolo rimbalzo del flusso ematico dopo la sistole cardiaca della mamma. Cioè, per una ridotta resistenza ed elasticità del territorio a valle (utero e placenta), il flusso ematico prima va e poi subisce un brusco rallentamento per effetto del rimbalzo. Questo può accompagnarsi o meno ad un alterato rapporto fra velocità massima e velocità minima del flusso. Questo è l'aspetto tecnico, che può non essere facile da comprendere. In sostanza, che credo sia quello che interessa, è come se questa tecnica ci consentisse di misurare quanta acqua viene utilizzata per innaffiare un campo, molta o poca, e di conseguenza come possiamo aspettarci che sia l'accrescimento. Nel caso del feto si è visto che in caso di resistenza elevata delle uterine, peggiorata dal notch protodiastolico, vi è il 30% delle possibilità di un difetto di accrescimento fetale, oltre ad un maggior rischio per la gravida di sviluppare un'ipertensione arteriosa e una preeclampsia. Ciò, ripeto, non è l'evoluzione obbligatoria, ma avviene solo nel 30% dei casi e quando entrambe le uterine sono francamente patologiche, senza tendenza al miglioramento al controllo successivo. Lasci che i suoi curanti programmino i controlli successivi, che avranno lo scopo di verificare questa possibilità. Quindi non è il caso di farsi prendere dal panico, ma di accettare qualche controllo in più. Cordiali saluti.


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